[vc_row row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern" css_animation=""][vc_column width="1/3"][vc_single_image image="10796" img_size="medium" qode_css_animation=""][/vc_column][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Il green è sempre più rosa. Lo dice l'Istituto di Studi Politici Economici e Sociali (Eurispes): il 30,2% delle aziende guidate da donne è attento alla sostenibilità. D’altronde Cameron Diaz, Drew Barrymore e tantissime altre celebrità hanno sposato la causa dell’ecologia e hanno adottato uno stile di vita sostenibile. Se dico “donna green”, però, che tipo di donna ci viene in mente? Una donna acqua e sapone, dai colori tenui, immersa nella verde natura, con vestiti non ricercati e uno stile semplice. E se la donna green del futuro, invece, fosse una donna audace, dallo stile deciso, fatta di colori intensi, che vive tra i grattacieli e ama la natura perché sceglie consapevolmente il benessere del suo pianeta?
[vc_row row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern" css_animation=""][vc_column width="1/3"][vc_single_image image="10628" img_size="medium" qode_css_animation=""][/vc_column][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Sostenibilità è una di quelle parole che appaiono semplici e poi non lo sono. Quando la senti, si dipingono delle immagini chiare davanti a te: c’è un albero, un ruscello che scorre con acqua pura, e ti pare quasi di sentire l’odore delle foglie. Eppure, preservare il futuro della natura è solo uno dei rami dell’albero della sostenibilità e fare scelte consapevoli e informate non è sempre semplice.